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Il gatto British Longhair: una panoramica generale

Il gatto British Longhair: una panoramica generale
Photo by karinwoerdehoff – Pixabay
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Nato dall’incrocio tra British Shorthair e Persiano, unisce un aspetto raffinato a un carattere calmo e affettuoso, ideale per la vita in famiglia.

Il gatto British Longhair: una panoramica generale
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Il British Longhair, conosciuto anche come gatto britannico a pelo lungo, è una razza elegante e dal temperamento equilibrato, sempre più apprezzata dagli amanti dei felini. Nasce dall’incrocio tra il British Shorthair e il Persiano e combina la struttura solida del primo con il mantello lungo e soffice del secondo. È un gatto che si distingue per l’aspetto armonioso e per un carattere tranquillo, adatto alla vita domestica.

Origine del British Longhair

Le origini del British Longhair risalgono al periodo compreso tra le due guerre mondiali. In quegli anni, la popolazione dei gatti britannici a pelo corto si era notevolmente ridotta e gli allevatori decisero di introdurre nuove linee genetiche incrociandoli con Persiani e con gatti privi di pedigree. L’obiettivo iniziale non era quello di creare una nuova razza, ma semplicemente di preservare le caratteristiche del British Shorthair.

Il gene responsabile del pelo lungo, di tipo recessivo, iniziò però a manifestarsi con il passare delle generazioni. Per molto tempo questi esemplari furono considerati indesiderati e spesso esclusi dai programmi di allevamento. Solo in seguito alcuni allevatori iniziarono a valorizzarli, riconoscendone le qualità estetiche e caratteriali. Con il tempo, il British Longhair si è diffuso sempre di più fino a ottenere il riconoscimento ufficiale come razza da parte di importanti associazioni feline internazionali, come WCF e TICA, anche se non ancora dalla FIFe.

Il gatto British Longhair: una panoramica generale
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Caratteristiche fisiche del British Longhair

Dal punto di vista fisico, il British Longhair è molto simile al British Shorthair, dal quale eredita una corporatura robusta e compatta. Il corpo è muscoloso, ben proporzionato e sostenuto da zampe forti e piuttosto corte. La testa è grande e rotonda, con guance piene che conferiscono al gatto un’espressione dolce e rassicurante. Gli occhi sono grandi, rotondi e molto espressivi, mentre la coda è spessa e ben proporzionata al corpo.

La principale differenza rispetto alla variante a pelo corto è rappresentata dal mantello, che è medio-lungo, folto e particolarmente soffice grazie alla presenza di un sottopelo denso. Il pelo non tende ad aderire al corpo, ma crea un effetto vaporoso che rende il gatto visivamente imponente. I maschi possono raggiungere un peso di circa 7-8 kg, mentre le femmine sono generalmente più piccole e si attestano tra i 4 e i 6 kg. Il British Longhair presenta una vastissima gamma di colori e disegni del mantello, che possono essere uniformi, bicolori o con diverse combinazioni cromatiche.

Carattere del British Longhair

Il carattere del British Longhair è uno dei motivi principali per cui questa razza è così apprezzata. Si tratta di un gatto tranquillo, equilibrato e piuttosto indipendente, ma allo stesso tempo affettuoso con la propria famiglia. Ama la compagnia dei suoi umani, pur senza essere eccessivamente invadente, e preferisce ricevere attenzioni quando è lui a cercarle.

È un gatto che si adatta facilmente a diversi ambienti e stili di vita, risultando adatto anche a famiglie con bambini o ad abitazioni condivise con altri animali. Con gli estranei può mostrarsi inizialmente timido e riservato, ma tende a diventare più socievole una volta preso confidenza. Nonostante l’indole calma, conserva un buon istinto da cacciatore ed è spesso incuriosito da piccoli movimenti o insetti presenti in casa. Da giovane è piuttosto giocherellone, mentre con l’età tende a diventare più riflessivo e pacato.

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Cure del British Longhair

Le cure del British Longhair sono simili a quelle di altre razze a pelo medio-lungo. Il mantello richiede una spazzolatura regolare, almeno due o tre volte a settimana, per prevenire la formazione di nodi e ridurre la quantità di pelo ingerita durante la toelettatura. Nei periodi di muta, la cura del pelo dovrebbe essere ancora più frequente.

Oltre al mantello, è importante prestare attenzione all’igiene generale, controllando periodicamente occhi, orecchie e denti. Una corretta alimentazione, bilanciata e di qualità, è fondamentale per mantenere il gatto in salute e prevenire sovrappeso e problemi articolari, a cui la razza può essere predisposta.

Salute del British Longhair

Il British Longhair è generalmente un gatto robusto e longevo, con un’aspettativa di vita che può arrivare fino a 18 anni se curato adeguatamente. Le visite veterinarie periodiche sono fondamentali per monitorare lo stato di salute generale e individuare precocemente eventuali problemi.

Come molte razze selezionate, può essere predisposto ad alcune patologie ereditarie, tra cui disturbi cardiaci e problemi articolari. Una selezione responsabile degli allevatori e uno stile di vita sano contribuiscono in modo significativo a ridurre il rischio di queste condizioni.

Dove adottare un British Longhair

Nonostante la crescente popolarità, il British Longhair è ancora meno diffuso rispetto alla variante a pelo corto. È possibile trovarlo presso allevamenti specializzati, ma anche informandosi presso rifugi e gattili, dove talvolta possono essere presenti esemplari o incroci di questa razza in cerca di adozione. In alternativa, online esistono associazioni e gruppi dedicati al recupero e alla tutela dei British Longhair, che rappresentano un’ottima opportunità per offrire una nuova casa a questi splendidi gatti.