Elegante, calmo e dal mantello soffice, il British Longhair è un gatto dal fascino senza tempo. Scopri origine, carattere, cure e curiosità di una razza affettuosa ma indipendente.

Il British Longhair nasce dall’incrocio tra il gatto British Shorthair e il Persiano nel periodo compreso tra le due guerre mondiali. Inizialmente non si intendeva creare una nuova razza, ma preservare il patrimonio genetico dei British a pelo corto, fortemente ridotti numericamente in quel periodo. Con il tempo, però, il gatto britannico a pelo lungo ha conquistato sempre più appassionati, fino a ottenere il riconoscimento ufficiale come razza.
Fisicamente è molto simile al British Shorthair, ma si distingue per il mantello più lungo e vaporoso. È un gatto dalla personalità calma, affettuosa e indipendente. Le sue esigenze di cura sono tipiche delle razze a pelo medio-lungo e, se ben seguito, gode generalmente di buona salute.
Origine del British Longhair
Il British Longhair deriva da incroci tra British Shorthair, Persiani e gatti senza pedigree. Questi accoppiamenti non avevano lo scopo di creare una nuova razza, ma di evitare l’estinzione del British Shorthair dopo le guerre mondiali.
Il gene del pelo lungo è recessivo, quindi poteva rimanere nascosto per generazioni prima di manifestarsi. In passato, i cuccioli a pelo lungo venivano scartati o regalati, poiché non conformi allo standard del British Shorthair. Solo in seguito alcuni allevatori iniziarono a selezionarli intenzionalmente, dando origine al British Longhair moderno.
Oggi la razza è riconosciuta ufficialmente da WCF e TICA, ma non ancora dalla FIFe.
Caratteristiche fisiche del British Longhair
Il British Longhair è un gatto di taglia medio-grande, robusto e ben proporzionato.
Caratteristiche principali:
- Altezza al garrese: 28–30 cm
- Peso:
- Maschi: 6–8 kg
- Femmine: 4–6 kg
- Corpo: compatto, muscoloso
- Testa: rotonda, con guance piene
- Occhi: grandi e rotondi, colore in armonia con il mantello
- Zampe: corte e forti
- Coda: spessa e mediamente lunga
- Mantello: semi-lungo, fitto e morbido, con abbondante sottopelo
Colori del mantello
Esistono oltre 300 varietà di colore, tra cui:
- Monocolore (blu, nero, bianco, crema, cioccolato, lilla…)
- Bicolore
- Tabby
- Tortoiseshell
- Colourpoint

Carattere del British Longhair
Il British Longhair ha un carattere:
- Calmo
- Equilibrato
- Indipendente
- Affettuoso ma non invadente
È molto legato alla sua famiglia, ma non ama essere costantemente preso in braccio. Preferisce cercare il contatto quando lo decide lui. Si adatta bene alla vita in appartamento e convive senza problemi con bambini e altri animali.
Con gli estranei può essere inizialmente timido e diffidente. Mantiene comunque un forte istinto da cacciatore ed è curioso e giocherellone, soprattutto da giovane.
Cure del British Longhair
Le cure sono simili a quelle di altre razze a pelo medio-lungo:
- Spazzolatura: 2–3 volte a settimana (quotidiana durante la muta)
- Bagni: solo se necessario
- Igiene occhi e orecchie: controlli regolari
- Taglio delle unghie: periodico
- Alimentazione: di alta qualità, bilanciata e adatta alla sua età
- Attività fisica: giochi interattivi per evitare sovrappeso
Salute del British Longhair
Il British Longhair può vivere fino a 18 anni, se curato correttamente. È una razza generalmente sana, ma può essere predisposta a:
- Cardiomiopatia ipertrofica (HCM)
- Reni policistici (PKD), soprattutto in linee con sangue persiano
- Obesità
- Problemi dentali
Le visite veterinarie periodiche e una corretta alimentazione sono fondamentali per la prevenzione.

Dove adottare un British Longhair
Il British Longhair è meno diffuso rispetto al British Shorthair. Può essere difficile trovarlo, ma vale la pena:
- Contattare rifugi e gattili
- Rivolgersi ad associazioni di recupero di razza
- Informarsi presso allevatori seri e certificati

