Maestoso, resistente al freddo e indipendente: ecco tutto quello che c’è da sapere su una delle razze più amate del Nord Europa.

Il gatto Norvegese delle Foreste è un gatto domestico originario del Nord Europa ed è particolarmente apprezzato in paesi come Norvegia, Svezia e Islanda (ma ormai è diffuso un po’ ovunque). È famoso per il suo mantello folto, composto da uno strato esterno idrorepellente e da un sottopelo lanoso, che lo rende perfettamente a suo agio nei climi freddi.
Spesso viene citato anche tra le razze “più tollerabili” per chi soffre di allergie, ma è bene chiarire una cosa: non esistono gatti totalmente anallergici. Alcuni soggetti, però, possono risultare meno problematici a seconda della sensibilità individuale.
Storia del gatto Norvegese delle Foreste
L’origine di questa razza non è del tutto certa. È però presente in fiabe e leggende norvegesi, segno che potrebbe avere radici molto antiche.
Secondo alcune teorie, i suoi antenati potrebbero essere gatti a pelo lungo arrivati nel Nord Europa secoli fa, forse portati anche dai Vichinghi intorno all’anno 1000 d.C.. In Norvegia era spesso impiegato come cacciatore di roditori in fattorie e stalle, un ruolo che avrebbe contribuito a selezionare nel tempo un gatto robusto, agile e resistente.
Durante la Seconda Guerra Mondiale la razza rischiò seriamente di scomparire, ma vennero avviati programmi di allevamento dedicati che ne permisero il recupero. Il riconoscimento ufficiale arrivò negli anni successivi e da allora il Norvegese delle Foreste ha iniziato a diffondersi anche fuori dalla Scandinavia, soprattutto in Europa e Stati Uniti.
Caratteristiche fisiche del Gatto Norvegese delle Foreste
È impossibile non notarlo: il Norvegese delle Foreste è un gatto grande e scenografico.
- Peso indicativo: maschi spesso tra 6 e 10 kg (a volte anche oltre), femmine in genere più piccole.
- Corpo: lungo, muscoloso e robusto, con zampe forti e una coda folta.
- Mantello: lungo e fitto, con strato esterno resistente all’acqua e sottopelo isolante; tende ad essere più abbondante su petto, zampe e testa.
La testa è tipicamente a triangolo equilatero, con occhi a mandorla che possono essere di diversi colori. Le orecchie sono grandi, inserite alte e spesso con ciuffi sulla punta, che danno quell’aspetto “da lince” molto caratteristico.
Per quanto riguarda i colori del mantello, esistono molte varianti: alcune sono particolarmente apprezzate (come il rosso), mentre altre colorazioni possono non rientrare negli standard di alcune associazioni feline.

Carattere del Gatto Norvegese delle Foreste
Non è solo bello: è anche un vero “gigante buono”. In genere è:
- calmo e intelligente
- indipendente (non è il classico gatto “appiccicoso”)
- affezionato alla famiglia, ma spesso riservato con gli estranei
Può andare d’accordo con i bambini, soprattutto se rispettato nei suoi spazi. Non è sempre alla ricerca di coccole, ma ama la compagnia “a modo suo”. Tende anche a miagolare poco: se lo fa, di solito è perché sta davvero chiedendo qualcosa.
È un ottimo arrampicatore: zampe potenti e artigli robusti lo rendono perfetto per tiragraffi alti, mensole e percorsi verticali. Ha anche un istinto da cacciatore ben presente: se in casa ci sono piccoli animali (pesci inclusi), meglio proteggerli.
Come prendersi cura di un Gatto Norvegese delle Foreste
Anche se nasce come gatto abituato all’esterno e al freddo, oggi si adatta bene alla vita in casa, purché abbia spazio e stimoli.
Alimentazione
Essendo grande e attivo, può avere esigenze nutrizionali più elevate rispetto ad altre razze. La cosa migliore è scegliere un’alimentazione completa e di qualità, concordando con il veterinario quantità e tipo di dieta (soprattutto se il gatto è sterilizzato o vive solo indoor).
Toelettatura e pelo
Per via del mantello, richiede costanza:
- spazzolatura frequente (ancora di più nei periodi di muta) per prevenire nodi e accumuli di pelo
- bagni: non sono spesso necessari, e molti esemplari non amano l’acqua; se serve, può essere utile una toelettatura professionale
Igiene
- denti: una routine di igiene orale aiuta a prevenire problemi dentali
- occhi: se necessario, pulire delicatamente con un panno morbido leggermente umido
Con cure adeguate e buone condizioni di vita, può raggiungere tranquillamente 14–16 anni (e in alcuni casi anche di più).

Salute del Gatto Norvegese delle Foreste
Come tutte le razze, può essere predisposto ad alcune patologie. Tra quelle citate più spesso:
- displasia dell’anca
- cardiomiopatia ipertrofica felina (HCM)
- malattia da deposito di glicogeno di tipo IV
La prevenzione migliore resta sempre la stessa: scegliere allevamenti seri (se lo prendi da allevatore), fare controlli veterinari regolari e monitorare peso, attività e alimentazione.

