Imponente nell’aspetto ma sorprendentemente dolce nel temperamento, il Dogo di Bordeaux è uno dei molossoidi più affettuosi e fedeli. Un cane potente, protettivo e adatto anche alla vita in famiglia, purché educato e gestito con consapevolezza.

Origini e storia del Dogo di Bordeaux
Il Dogo di Bordeaux (o Dogue de Bordeaux) è una delle razze francesi più antiche. Le sue origini vengono spesso ricondotte ai molossi utilizzati in epoca antica per la caccia e la guardia.
Le prime testimonianze scritte in Francia risalgono al XIV secolo. Per diversi secoli questi cani furono impiegati per:
- caccia alla selvaggina di grossa taglia
- protezione delle proprietà
- combattimenti (pratica oggi fortunatamente vietata)
- supporto ai macellai
Nel XIX secolo esistevano tre varianti principali: tipo Parigi, tipo Tolosa e tipo Bordeaux. Quest’ultimo è il diretto antenato dell’attuale standard di razza.
Nel 1863 il Dogo di Bordeaux venne presentato ufficialmente alla prima mostra canina francese, consolidando il nome con cui lo conosciamo oggi.
Caratteristiche fisiche
La caratteristica più evidente del Dogo di Bordeaux è la testa enorme, proporzionalmente una delle più grandi nel mondo canino rispetto al corpo.
Aspetto generale
- Corpo rettangolare, muscoloso e potente
- Petto ampio e profondo
- Linea dorsale solida e orizzontale
- Coda spessa alla base, che arriva al garretto
Testa e muso
- Cranio molto sviluppato, con rughe evidenti
- Stop marcato
- Muso corto e largo
- Prognatismo tipico della razza (mandibola inferiore leggermente più lunga)
- Occhi ovali, dal nocciola al marrone
- Orecchie piccole e pendenti
Il mantello è corto, fine e morbido, in diverse tonalità fulve. La maschera può essere nera, marrone (rossa/bistro) oppure assente.
Dimensioni
- Maschi: minimo 50 kg – altezza 60-68 cm
- Femmine: minimo 45 kg – altezza 58-66 cm
È un cane di grande mole, che richiede quindi spazio adeguato e una gestione consapevole.

Carattere e temperamento
Nonostante il passato da cane da guardia e da combattimento, il Dogo di Bordeaux è oggi conosciuto come un vero gigante buono. È:
- tranquillo e riflessivo
- molto fedele alla famiglia
- paziente con i bambini
- equilibrato e sicuro di sé
In casa tende ad essere calmo e ama la routine. Tuttavia, il suo carattere dipende fortemente dall’educazione ricevuta.
È un cane sensibile: metodi coercitivi o aggressivi possono causare insicurezza e problemi comportamentali. Al contrario, con affetto e guida coerente diventa un compagno straordinario.
Va considerato anche il suo forte istinto protettivo: se percepisce una minaccia verso il proprietario, può reagire. Per questo è importante che il conduttore abbia esperienza e una buona capacità di gestione.
Come prendersi cura di un Dogo di Bordeaux
Cura del mantello e igiene
Il mantello richiede poca manutenzione:
- spazzolatura occasionale
- bagno solo quando necessario
- pulizia frequente delle rughe, soprattutto sul muso
Le pieghe cutanee possono trattenere sporco e umidità, favorendo infezioni o funghi se trascurate.
Un aspetto da non sottovalutare: produce molta bava.
Attività fisica
Ha bisogno di almeno 3 passeggiate al giorno.
Essendo un molossoide, può soffrire il caldo e avere difficoltà respiratorie. È importante:
- evitare le ore più calde
- garantire sempre zone d’ombra
- evitare esercizi con salti intensi
- preferire camminate e attività controllate
La razza è predisposta alla displasia, quindi meglio evitare sollecitazioni articolari eccessive.
Educazione e addestramento
Il Dogo di Bordeaux è intelligente e risponde molto bene al rinforzo positivo.
È fondamentale:
- Socializzarlo fin da cucciolo con persone, bambini e altri animali
- Esporlo gradualmente a diversi ambienti
- Premiare i comportamenti corretti
Una buona socializzazione previene paure, aggressività o comportamenti territoriali eccessivi.
Successivamente si passa all’educazione di base:
- abituarlo ai bisogni fuori casa
- insegnare i comandi fondamentali
- lavorare sull’autocontrollo
I giochi di attivazione mentale sono molto utili per stimolare la sua intelligenza e rafforzare il legame con il proprietario.
Salute e aspettativa di vita
Il Dogo di Bordeaux è un cane robusto, ma può essere soggetto ad alcune patologie tipiche delle razze di grande taglia, come:
- displasia dell’anca
- problemi cardiaci
- torsione gastrica
- problematiche respiratorie
È consigliabile:
- visite veterinarie ogni 6 mesi
- rispetto del calendario vaccinale
- trattamenti antiparassitari regolari
- valutare la sterilizzazione/castrazione secondo indicazione veterinaria
In passato la sua aspettativa di vita era attorno agli 8 anni. Oggi, grazie ai progressi della medicina veterinaria, vive mediamente tra 8 e 11 anni.

Il Dogo di Bordeaux è il cane giusto per te?
È ideale per chi:
- desidera un cane affettuoso ma protettivo
- ha tempo da dedicare all’educazione
- può gestire una razza di grande mole
- cerca un compagno tranquillo ma leale
Non è invece adatto a chi cerca un cane estremamente sportivo o non può garantire presenza e attenzione costanti. Con la giusta educazione e cura, il Dogo di Bordeaux diventa un membro della famiglia straordinariamente devoto e affettuoso.

