Home » Schede Animali » Mastino di Maiorca (Ca de Bou)

Mastino di Maiorca (Ca de Bou)

Mastino di Maiorca (Ca de Bou)
Photo by Tikhomirov Sergey – Shutterstock
Lettura: 5 minuti

Il Mastino di Maiorca, o Ca de Bou, è una razza molossoide originaria delle isole Baleari, nota per il suo coraggio e la sua straordinaria lealtà. Oggi è apprezzato come cane da guardia equilibrato e fedele, ideale per tutori esperti e consapevoli.

Mastino di Maiorca (Ca de Bou)
Photo by Tikhomirov Sergey – Shutterstock

Sapevate che esiste una razza canina molossoide autoctona delle isole Baleari chiamata Mastino di Maiorca, o Ca de Bou? In lingua catalana, Ca de Bou significa “cane da toro”, un nome che richiama il suo passato: in epoche lontane, questi cani venivano purtroppo impiegati nei combattimenti contro i tori, una pratica oggi fortunatamente scomparsa.

Oggi il Ca de Bou è un cane da guardia coraggioso, leale e molto legato al proprio tutore. Con una corretta socializzazione fin dai primi mesi di vita e un’educazione coerente, può diventare un eccellente cane di famiglia, affettuoso con i suoi cari e felice di trascorrere il tempo con loro. Ha bisogno di una buona dose quotidiana di attività fisica e stimolazione mentale per mantenere un carattere equilibrato e una salute ottimale.

Origine del Mastino di Maiorca

Nel 1232, il re Giacomo I conquistò l’arcipelago delle Baleari. Insieme al suo esercito giunsero anche cani di grande forza e mole, probabilmente derivati da incroci tra Alani e Dogo della penisola Iberica. Questi esemplari sono considerati gli antenati diretti dell’attuale Mastino di Maiorca.

Nel 1713, con il Trattato di Utrecht, le Baleari passarono sotto il dominio inglese. In quel periodo, in Inghilterra erano diffusi i combattimenti tra cani e tra cani e tori, e queste pratiche vennero introdotte anche sulle isole. Gli inglesi iniziarono quindi a incrociare i cani locali con bulldog e altri molossoidi per ottenere un cane forte, resistente e adatto al clima caldo dell’arcipelago.

Da questi incroci nacque il Ca de Bou. I combattimenti non avvenivano solo nelle arene, ma anche nelle fattorie, dove i cani venivano utilizzati per controllare o abbattere il bestiame. Da qui deriva il nome “cane da toro”.

Quando le Baleari tornarono sotto la Corona spagnola, i combattimenti vennero aboliti e il Ca de Bou iniziò a essere impiegato principalmente come cane da guardia o come supporto nei mattatoi. Oggi è una razza rara e poco conosciuta al di fuori delle Baleari, e anche nel suo territorio d’origine la popolazione resta limitata.

Caratteristiche fisiche

Il Mastino di Maiorca è un cane di taglia media, ma estremamente robusto e muscoloso, capace di incutere rispetto già al primo sguardo. L’altezza al garrese varia tra i 55 e i 58 cm nei maschi e tra i 52 e i 55 cm nelle femmine. Il peso ideale si aggira intorno ai 35–38 kg per i maschi e circa 5 kg in meno per le femmine.

La testa è grande, massiccia e di forma quadrata, con stop ben marcato e solco frontale evidente. Le mascelle sono forti e potenti, il tartufo è largo e nero. Gli occhi sono grandi, ovali e scuri. Le orecchie, piccole e inserite alte e lateralmente, sono rivolte all’indietro e leggermente ricurve.

Il corpo è leggermente più lungo che alto, solido e muscoloso. La linea dorsale sale lievemente dal garrese alla groppa. Il torace è ampio e profondo, mentre la coda è inserita bassa. Il mantello è corto e ruvido al tatto. I colori ammessi sono tigrato, leopardato e nero, con possibili macchie bianche su petto, muso e zampe anteriori. È accettata anche la maschera nera.

Mastino di Maiorca (Ca de Bou)
Photo by Marharyta Lias – Shutterstock

Carattere

Il Ca de Bou moderno conserva il temperamento deciso dei suoi antenati. È un cane coraggioso, sicuro di sé e protettivo. Come molti molossoidi, è generalmente tranquillo ed equilibrato, estremamente fedele alla propria famiglia e quindi un ottimo cane da guardia.

Non è incline ad abbaiare senza motivo e può risultare diffidente verso gli estranei. Se non correttamente socializzato, può mostrare aggressività nei confronti di altri cani. Al contrario, una buona socializzazione fin da cucciolo lo rende un cane calmo, casalingo e molto legato ai suoi umani.

Cure e gestione

La cura del pelo è semplice: una spazzolata una o due volte a settimana è sufficiente. Anche i bagni non devono essere frequenti, ma solo quando il cane è realmente sporco.

Il Mastino di Maiorca ha bisogno di esercizio fisico quotidiano. Le passeggiate sono fondamentali non solo per sfogare le sue energie, ma anche per favorire una corretta socializzazione con persone, cani e altri animali. Nonostante non sia un cane gigante, non si adatta bene alla vita in appartamento né a contesti urbani molto affollati. Predilige spazi aperti e la possibilità di stare all’aria aperta.

È un compagno fedele e leale se trattato con rispetto, amore e coerenza, ma non è consigliato a tutori alle prime armi, poiché richiede esperienza nella gestione e nell’educazione.

Mastino di Maiorca (Ca de Bou)
Photo by Eudyptula – Shutterstock

Educazione

Per questa razza è fondamentale iniziare la socializzazione e l’addestramento fin da cucciolo. Un Mastino di Maiorca non socializzato può diventare un cane problematico e distruttivo.

Con la famiglia tende a essere amichevole, ma resta un cane indipendente e non particolarmente espansivo dal punto di vista affettivo. Non tollera metodi di addestramento basati sulla punizione o sulla violenza, mentre risponde bene al rinforzo positivo. Non diventerà facilmente un campione di obbedienza, ma può essere un cane educato ed equilibrato se guidato da un tutore competente.

Salute

L’aspettativa di vita media del Mastino di Maiorca è di circa 10–12 anni, in linea con altre razze molossoidi. Non esistono molti dati ufficiali sulle patologie più comuni, probabilmente a causa della scarsa diffusione della razza. Tuttavia, considerando la sua struttura fisica, è consigliabile prestare attenzione ai disturbi tipici dei cani molossoidi.