Vigilanza & norme
27/04/2012Gita in barca col fucile: in manette

Nei guai un pescatore della Maddalena, arrestato per i reati di porto illegale ed omessa custodia di armi e detenzione abusiva di cartucce. Se ne andava a spasso in barca con fucile da caccia e cartucce (27/04/12)

28/02/2012Nasce a Genova l’Associazione Italiana Agenti ed Ufficiali di Polizia ProvincialeNasce a Genova l’Associazione Italiana Agenti ed Ufficiali di Polizia Provinciale

Sono pochi ma svolgono un mestiere dalle molte specializzazioni. Contrastano il bracconaggio, le discariche abusive, il traffico di rifiuti, vigilando anche per il rispetto, soprattutto in ambito extra-urbano, del codice della strada su centinaia di km. di strade provinciali , e di una sterminata normativa nazionale e regionale in materia di tutela dell’ambiente e dei beni naturali (28/02/12)

23/02/2012Referendum sulla caccia in Piemonte: si voterà il 3 GiugnoReferendum sulla caccia in Piemonte: si voterà il 3 Giugno

 

Ora è ufficiale: il prossimo 3 giugno, gli elettori piemontesi potranno esprimere il loro parere sulla caccia. 
La Giunta Regionale ha infatti approvato ieri un Decreto del suo Presidente, il quale, in ottemperanza a quanto 
imposto dal TAR del Piemonte, dà l’avvio alle procedure di indizione del referendum (23/06/12)
23/02/2012Il controllo ambientale “amichevole” del Governo dei ProfessoriIl controllo ambientale “amichevole” del Governo dei Professori

Se il Governo Monti sta sorprendendo per la composta serietà del suo operato, lascia basiti una norma che suona come nella peggiore tradizione dello stereotipo italiano della collusione tra controllati e controllori, l’amichevole pacca sulla spalla, il “non puo’ chiudere un occhio” e via discorrendo. È drammatico e gravissimo che in un provvedimento di legge si introducano elementi di assoluta incertezza come la prescrizione che il controllo debba essere “amichevole”. Riportiamo l’opportuno commento di Gianfranco Amendola (20/02/12)

23/02/2012Bolzano: il Governo impugna diverse norme sulla cacciaBolzano: il Governo impugna diverse norme sulla caccia

Provvedimenti in materia di piccioni selvatici, arco temporale di caccia dilatato per varie specie, giornate di caccia, opzione di caccia, controllo nutrie, tasse venatorie finisco nel mirino del Governo. Le decisioni, contenute nella legge regionale n. 14 del 12-12-2011 presentano aspetti di illegittimità costituzionale (12-12-2011)

21/02/2012Brescia: dieci ore di appostamento per incastrare il bracconiereBrescia: dieci ore di appostamento per incastrare il bracconiere

Aveva steso 9 reti da uccellagione in un boschetto a ridosso della massicciata ferroviaria nel comune di Bagnolo Mella (Brescia) e certo non si aspettava di essere bloccato dalle Guardie Zoofile del WWF di Brescia. Un chiaro segnale a chi pensa di poter agire impunemente ai danni della fauna selvatica e in spregio delle leggi (21/2/12)

04/02/2012Podere trasformato in deposito di armi: arrestati cacciatoriPodere trasformato in deposito di armi: arrestati cacciatori

Zio e nipote fabbricavano e vendevano armi e trappole. Scoperta una vera e propria santabarbara illegale. Tra la armi sequestrate anche 13 trappole esplosive per i cinghiali oltre a un quantitativo enorme di munizioni. Lunga la serie di gravissimi capi di imputazione per i due cacciatori (04/02/12)

03/02/2012Sardegna: continua lSardegna: continua l'estremismo calibro 12 della Regione

Ennesima violazione delle leggi da parte della Regione Sardegna il cui Assessore regionale della difesa dell'ambiente Giorgio Oppi, con decreto assessoriale n. 13 del 1 febbraio 2012, ha promulgato la proroga della stagione venatoria per due giornate (3/02/12)

31/01/2012Clamorose proposte pro caccia selvaggia nella Legge ComunitariaClamorose proposte pro caccia selvaggia nella Legge Comunitaria

Emendamenti proposti dalla Lega Nord, il partito che più di ogni altro si nutre dei voti degli sparapasseri calibro 12, prevedono l'estensione della stagione venatoria, l'inserimento del fringuello tra le specie cacciabili, l'apertura della caccia in piena estate, depenalizzazione e condono dei reati venatori, a uso e concumo degli elettori-bracconieri. “Una vera follia, in barba all’Europa e ai cittadini italiani. Governo e parlamentari intervengano immediatamente” (31/01/12)

14/01/2012Manifestazione "No allo scippo del referendum!"Manifestazione "No allo scippo del referendum!"

Nonostante la Corte d’Appello di Torino abbia chiaramente riconosciuto la legittimità del referendum regionale sulla caccia, la Regione Piemonte continua a cercare sotterfugi per evitare la consultazione popolare. Addirittura, l’Assessore regionale alla caccia, Claudio  Sacchetto, ha proposto la totale abrogazione della legge regionale in materia. I costi della consultazione popolare non sono certo una motivazione valida per cancellare l’unica forma di partecipazione diretta prevista dal nostro ordinamento, oltre le elezioni, e calpestare i diritti democratici della cittadinanza (14/01/12)

11/01/2012Brescia: bilancio della vigilanza zoofila LIPUBrescia: bilancio della vigilanza zoofila LIPU

Trovate decine di cani incatenati in precarie condizioni, individuati e rimossi due quintali di trappole e mille metri di reti per la cattura di uccelli destinati a richiami illegali o a finire nel tradizionale "spiedo", spesso servito a caro prezzo da ristoratori fuorilegge che non si fanno scrupoli a rendersi complici dei bracconieri. Cacciatori e turisti hanno fornito un contributo essenziale con le loro informazioni (11/01/12)

10/01/2012Giù le mani dal referendum richiesto da 60.000 cittadini ben 25 anni faGiù le mani dal referendum richiesto da 60.000 cittadini ben 25 anni fa

In Piemonte l'Assessore regionale Sacchetto vuole impedire ai cittadini di votare il referendum regionale contro la caccia richiesto 25 anni fa da 60.000 cittadini. Una storia già di pe sé paradossale rischia di trasformarsi in farsa politica con leggi tolte e rimesse come fossero calzini (10/01/12)

06/01/2012Poliziotti Provinciali: verso la costituzione di una Associazione di categoriaPoliziotti Provinciali: verso la costituzione di una Associazione di categoria

Il nuovo sito internet www.polizieprovinciali.org é ancora a livello embrionale, ma con l'imminente attivazione di un forum, ospita l'appello di un gruppo di agenti e ufficiali di polizia provinciale che propongono la costituzione di un'associazione di categoria (06/01/12)

05/01/2012Reggio Calabria, denunciati due bracconieri con mille uccelli protettiReggio Calabria, denunciati due bracconieri con mille uccelli protetti

Maxi operazione anti bracconaggio aReggio Calabria, dove la guardia di finanza ha fatto luce su un traffico divolatili cacciati da due persone in violazione delle norme a tutela dell'ambiente e della fauna protetta (5/01/12)

29/12/2011Abrogazione della caccia in deroga: manca solo il VenetoAbrogazione della caccia in deroga: manca solo il Veneto

L’Europa mette in mora l’Italia con multe milionarie per la caccia illegale alle specie protette e super protette. Le giunte delle Regioni colpevoli - Lombardia e Liguria - cambiano le proprie norme illegittime, ad eccezione del Veneto che persiste nel suo insensato supporto agli irriducibili ammazza-fringuelli. Un tema ancora scottante sul quale occorre non abbassare la guardia per garantire il costante rispetto delle norme e, soprattutto, la protezione di milioni di piccoli migratori già duramente provati dal degrado ambientale, la perdita di habitat e i mutamenti climatici (29/12/11)

26/12/2011Triora: caccia senza permessi e porto abusivo dTriora: caccia senza permessi e porto abusivo d'armi

Strana vicenda di bracconaggio e non solo quella che si sarebbe delineata sulle alture di Triora, vicino al parco delle Alpi Liguri. Nei guai l'ex Presidente del Parco e un ex assessore per una storia poco chiara di caccia tra Italia e Francia, con fucili che passano di mano in mano per sfuggire ai controlli (26/12/11)

23/12/2011Sardegna: sospeso il calendario venatorioSardegna: sospeso il calendario venatorio

Accogliendo il ricorso di ENPA, LAV, Legambiente, LIPU-BirdLife Italia, WWF Italia, il Consiglio di Stato ha ordinato la sospensione del calendario venatorio della Sardegna in tutte le parti impugnate, con un’ordinanza che ha un valore ampio e generale. Pienamente accolte le tesi secondo cui le Regioni devono adeguarsi alla Guida ISPRA, che contiene standard minimi di tutela statale. Ora avanti con le altre azioni per uno stop all’eccesso di caccia in Italia (23/12/11)

22/12/2011Addio alla caccia in deroga in LombardiaAddio alla caccia in deroga in Lombardia

Abrogata la legge regionale sulla caccia in deroga. La Lombardia ritorna nella legalità, seppure tardivamente. Le denunce di WWF e delle associazioni ambientaliste dirette alla Commissione UE hanno fatto centro. Vedremo quanto dura, dato che la Regione ci ha già abituato a scandalosi voltafaccia (22/12/11)

21/12/2011La Regione Liguria  cancella la delibera sulla caccia allo stornoLa Regione Liguria cancella la delibera sulla caccia allo storno

Il 20 dicembre il Consiglio Regionale della Liguria ha definitivamente annullato la propria deliberazione n. 27 del 27 settembre scorso con cui autorizzava i cacciatori richiedenti  al teorico abbattimento di 120.000 esemplari della specie storno, in deroga alla normativa statale e comunitaria (21/12/11)

19/12/2011Abruzzo: la Regione tardivamente esegue lAbruzzo: la Regione tardivamente esegue l'ordinanza del TAR

La giunta ha varato la quarta versione del calendario venatorio. Per decine di specie diminuiscono i giorni di caccia in Abruzzo perché la Regione si è dovuta finalmente adeguare per i periodi di caccia all'ordinanza di sospensiva del TAR di L'Aquila a cui si erano rivolti Animalisti Italiani, LAC e WWF (19/12/11)

Pagina: 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 » 
Bookmark and Share

Triora: caccia senza permessi e porto abusivo d'armi

Strana vicenda di bracconaggio e non solo quella che si sarebbe delineata sulle alture di Triora, vicino al parco delle Alpi Liguri. Nei guai l'ex Presidente del Parco e un ex assessore per una storia poco chiara di caccia tra Italia e Francia, con fucili che passano di mano in mano per sfuggire ai controlli (26/12/11)

A lasciar comunque ancora più perplessi sono i nomi dei coinvolti nell'accaduto: Marcello Lanza, sino a luglio 2011 Lanza era sindaco di Triora (IM) e presidente del picolo parco regionale Alpi Liguri, un suo amico Lorenzo Lanteri e la moglie di quest'ultimo, Maria Virginia Casale nonchè ex assessore nell'amministrazione di Lanza.

Tutto ha inizio stamani quando Lanteri e Lanza vengono avvistati in territorio francese nella riserva di caccia privata armati di fucile e sembra senza permesso. Da una prima segnalazione di un cacciatore di passaggio, ne sarebbe seguita una seconda che avrebbe portato sul posto i guardiacaccia francesi, la Gendarmerie ma anche le forze dell'ordine italiane, la Guardia Forestale ed i Carabinieri.

A quel punto scatta la ricerca dei due cacciatori. Lanza è il primo ad essere avvistato nei pressi di cima Marta, comune di Triora, mentre lascia la Francia e ritorna in territorio italiano con due fucili, in questo caso sarebbe stato un altro cacciatore ad averlo visto. Poco dopo invece è Lanteri ad essere trovato, stavolta dalle forze dell'ordine, lui è senza armi e di fronte alle domande
di rito da parte delle autorità francesi ed italiane avrebbe risposto dicendo di non essere lì per cacciare, tanto che il suo fucile era a casa.

La versione non convince e così viene avviato un ulteriore controllo all'abitazione di Lanteri, a Triora, in cerca di qualche conferma. Nel frattempo l'ex primo cittadino viene visto a Creppo, alle ore 14 circa, quando alcuni cacciatori, assistono ad una scena curiosa: Lanza sarebbe uscito fuori dal bosco con due fucili ed avrebbe consegnato una delle armi ad una donna, Maria Virginia Casale, ex assessore della giunta di Triora, compagna di Lanteri.

A quel punto, lei si è diretta a casa sua a Triora, dove nel frattempo si stava recando anche Lanteri. Uno dei cacciatori che ha
assistito al passaggio di fucili avrebbe dato l'allarme ai Carabinieri della locale stazione del paese delle streghe informandoli su quanto era accaduto. Al suo arrivo a casa, la signora Casale, avrebbe trovato ad aspettarla un militare e quindi uscita dall'auto lei avrebbe consegnato l'arma trasportata in macchina.

Dopo i controlli di rito terminati alla caserma di Triora, Lanteri e Casale sono stati denunciati, lui per omessa custodia di arma da fuoco e lei per porto abusivo. Diversa sorte per l'ex sindaco, raggiunto da una sanzione amministrativa per utilizzo di cartucce a palla in una giornata non prevista per la caccia agli ungulati. La notizia ha subito fatto il giro della piccola comunità di Triora dove in molti non si sono detti troppo stupiti ripensando alle accuse per bracconaggio che erano già state indirizzate contro l'allora sindaco Lanza, quando la sua amministrazione era ancora operante, infatti dallo scorso 11 luglio il piccolo comune della Valle Argentina è stato commissariato.

Sull'accaduto Paolo Leuzzi, assessore della Provincia con delega ai parchi ed alle aree protette ha detto "Colpisce che in tutta questa vicenda dai gravi contorni siano coinvolti due ex amministratori pubblici. Certo è che la politica di vigilanza che stiamo attuando sta dando i suoi frutti ed ancora una volta è positivo notare che le segnalazioni agli organi di controllo preposti siano partite proprio dai cacciatori. Grazie a questa collaborazione tra cacciatori e forze dell'ordine abbiamo avuto ancora una volta un'importante riscontro in merito al rispetto delle norme".

Commenti

Tutela Fauna Copyright & Disclaimer