La Convenzione sulla Conservazione della Fauna Selvatica europea e gli Habitat Naturali, meglio nota come Convenzione di Berna, è stata firmata il 19 Settembre 1979 ed è stata firmata ad oggi da tutti gli Stati del Consiglio d'Europa – ad esclusione di San Marino e Russia – dall'Unione europea e da Burkina Faso, Marocco, Tunisia e Senegal (22/09/09)
La Convenzione di Berna è stata il primo strumento internazionale per la tutela delle specie animali e vegetali nel loro habitat attraverso la collaborazione di tutti i paesi firmatari e la regolamentazione dello sfruttamento di queste risorse, comprese le specie migratrici.
Al fine di implementare la Convenzione, l'Unione europea ha adottato le sue direttive fondamentali per la conservazione della fauna e dell'ambiente: la Direttiva Uccelli del 1979 e la Direttiva Habitats del 1992. Con il supporto politico del Consiglio d'Europa la Convenzione ha dato vita e sviluppato il Pan-European Ecological Network, all'interno del quale coesistono la Rete Natura 2000 nei pesi dell'Unione europea e la Rete di smeraldo (Emerald network) di aree di particolare interesse per la conservazione nei paesi non membri della UE..
“Negli ultimi 30 anni, la Convenzione di Berna è stata la fucina dei principali successi delle politiche di conservazione” ha dichiarato Boris Barov, responsabile die programmi di conservazione per l'Eurropa di BirdLife Europa. “Si tratta di uno dei pochi strumenti legali per la tutela della biodiversità a livello pan-europeo supportata da una serie di meccanismi che ne obbligano al rispetto”.