Emendamenti proposti dalla Lega Nord, il partito che più di ogni altro si nutre dei voti degli sparapasseri calibro 12, prevedono l'estensione della stagione venatoria, l'inserimento del fringuello tra le specie cacciabili, l'apertura della caccia in piena estate, depenalizzazione e condono dei reati venatori, a uso e concumo degli elettori-bracconieri. “Una vera follia, in barba all’Europa e ai cittadini italiani. Governo e parlamentari intervengano immediatamente” (31/01/12)
Il Presidente Monti e i ministri dell'Ambiente, dell'Agricoltura, delle Politiche Comunitarie intervengano immediatamente per cancellare l’affronto ai cittadini italiani e all’Europa rappresentato dagli emendamenti 30.054 e 30.055 a firma dell’onorevole Pini all'articolo 30 della Legge Comunitaria, che prevedono, tra le altre cose,
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l’apertura della caccia in piena estate per Tortore e Quaglie, con gravissimi rischi per i villeggianti;
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l’allungamento della stagione venatoria oltre il 31 gennaio;
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la caccia a specie protette dalla direttiva europea come il Fringuello;
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l’eliminazione degli anelli inamovibili per i piccoli uccelli utilizzati come richiamo vivo;
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la depenalizzazione di gravi reati di bracconaggio, un vero e proprio condono per chi ha commesso reati contro gli animali selvatici (caccia a specie protette, uso di mezzi vietati quali lacci, trappole, richiami elettroacustici, balestre, vischio).
Un’iniziativa che ha dell’incredibile, se si pensa inoltre che è stata inserita in una legge che dovrebbe sanare le procedure di infrazione e mettere in regola il nostro Paese, e invece avrebbe l’effetto contrario di provocare nuove e definitive condanne contro l’Italia.
Sarebbe clamoroso se gli emendamenti venissero ammessi al voto, considerata la palese inammissibilità dei medesimi ai sensi del regolamento della legge Comunitaria alla Camera.
E’ in ogni caso indispensabile un’azione immediata del Governo, nonché una risposta ferma e decisa del Parlamento.
Ci appelliamo dunque direttamente al Presidente Monti e ai Ministri dell’Ambiente, delle Politiche Agricole e delle Politiche Comunitarie: intervenite direttamente e senza esitazione a fermare queste proposte offensive, provocatorie, pericolose.
(fonte: Ufficio Stampa Birdlife Italia)