Nonostante la Corte d’Appello di Torino abbia chiaramente riconosciuto la legittimità del referendum regionale sulla caccia, la Regione Piemonte continua a cercare sotterfugi per evitare la consultazione popolare. Addirittura, l’Assessore regionale alla caccia, Claudio Sacchetto, ha proposto la totale abrogazione della legge regionale in materia. I costi della consultazione popolare non sono certo una motivazione valida per cancellare l’unica forma di partecipazione diretta prevista dal nostro ordinamento, oltre le elezioni, e calpestare i diritti democratici della cittadinanza (14/01/12)
Trovate decine di cani incatenati in precarie condizioni, individuati e rimossi due quintali di trappole e mille metri di reti per la cattura di uccelli destinati a richiami illegali o a finire nel tradizionale "spiedo", spesso servito a caro prezzo da ristoratori fuorilegge che non si fanno scrupoli a rendersi complici dei bracconieri. Cacciatori e turisti hanno fornito un contributo essenziale con le loro informazioni (11/01/12)
In Piemonte l'Assessore regionale Sacchetto vuole impedire ai cittadini di votare il referendum regionale contro la caccia richiesto 25 anni fa da 60.000 cittadini. Una storia già di pe sé paradossale rischia di trasformarsi in farsa politica con leggi tolte e rimesse come fossero calzini (10/01/12)
Il nuovo sito internet www.polizieprovinciali.org é ancora a livello embrionale, ma con l'imminente attivazione di un forum, ospita l'appello di un gruppo di agenti e ufficiali di polizia provinciale che propongono la costituzione di un'associazione di categoria (06/01/12)
Maxi operazione anti bracconaggio aReggio Calabria, dove la guardia di finanza ha fatto luce su un traffico divolatili cacciati da due persone in violazione delle norme a tutela dell'ambiente e della fauna protetta (5/01/12)
L’Europa mette in mora l’Italia con multe milionarie per la caccia illegale alle specie protette e super protette. Le giunte delle Regioni colpevoli - Lombardia e Liguria - cambiano le proprie norme illegittime, ad eccezione del Veneto che persiste nel suo insensato supporto agli irriducibili ammazza-fringuelli. Un tema ancora scottante sul quale occorre non abbassare la guardia per garantire il costante rispetto delle norme e, soprattutto, la protezione di milioni di piccoli migratori già duramente provati dal degrado ambientale, la perdita di habitat e i mutamenti climatici (29/12/11)
Strana vicenda di bracconaggio e non solo quella che si sarebbe delineata sulle alture di Triora, vicino al parco delle Alpi Liguri. Nei guai l'ex Presidente del Parco e un ex assessore per una storia poco chiara di caccia tra Italia e Francia, con fucili che passano di mano in mano per sfuggire ai controlli (26/12/11)
Accogliendo il ricorso di ENPA, LAV, Legambiente, LIPU-BirdLife Italia, WWF Italia, il Consiglio di Stato ha ordinato la sospensione del calendario venatorio della Sardegna in tutte le parti impugnate, con un’ordinanza che ha un valore ampio e generale. Pienamente accolte le tesi secondo cui le Regioni devono adeguarsi alla Guida ISPRA, che contiene standard minimi di tutela statale. Ora avanti con le altre azioni per uno stop all’eccesso di caccia in Italia (23/12/11)
Abrogata la legge regionale sulla caccia in deroga. La Lombardia ritorna nella legalità, seppure tardivamente. Le denunce di WWF e delle associazioni ambientaliste dirette alla Commissione UE hanno fatto centro. Vedremo quanto dura, dato che la Regione ci ha già abituato a scandalosi voltafaccia (22/12/11)
Il 20 dicembre il Consiglio Regionale della Liguria ha definitivamente annullato la propria deliberazione n. 27 del 27 settembre scorso con cui autorizzava i cacciatori richiedenti al teorico abbattimento di 120.000 esemplari della specie storno, in deroga alla normativa statale e comunitaria (21/12/11)
La giunta ha varato la quarta versione del calendario venatorio. Per decine di specie diminuiscono i giorni di caccia in Abruzzo perché la Regione si è dovuta finalmente adeguare per i periodi di caccia all'ordinanza di sospensiva del TAR di L'Aquila a cui si erano rivolti Animalisti Italiani, LAC e WWF (19/12/11)
Abrogati gli articoli delle leggi regionali venatorie n.13 e n.16 approvate quest’anno inerenti la caccia in deroga e la cattura dei richiami vivi. Lo ha deciso questo pomeriggio all’unanimità la Commissione “Agricoltura” presieduta da Carlo Saffioti (PdL), recependo così l’invito del presidente della Giunta regionale Roberto Formigoni e ottemperando alla nota inviata alla Commissione dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio regionale (09/12/11)
Il TAR del Lazio, Sezione 1 ter, con ordinanza di sospensiva n. 4392 , depositata il 25 novembre, ha sospeso il Decreto pres. giunta reg. del 1° agosto 2011 recante il "Calendario venatorio regionale 2011-2012, nonché disciplina dell'esercizio venatorio nell'area di protezione esterna al Parco Nazionale dell'Abruzzo del Molise e del Lazio", nelle parti in cui consente la caccia ai migratori in periodo di riproduzione e di migrazione pre-nuziale e l'utilizzo di munizioni tossiche (ovvero quelle con pallini o palla unica in piombo) nella caccia ad acquatici ed ungulati (26/11/11)
Nella seduta del 21 novembre, il Consiglio dei Ministri ha impugnato davanti alla Corte Costituzionale la legge regionale della Lombardia n. 16 del 26 settembre scorso, con cui il Pirellone approvava il piano di cattura dei richiami vivi per approvvigionare nella stagione venatoria 2011/12 i cacciatori da appostamento che sfruttano uccelli selvatici rinchiusi in gabbiette per catturare le prede consimili (22/11/11)
La coppia di cacciatori è finita nella rete dei controlli del Wwf, che ha scoperto un bottino di 39 animali e una dotazioni di richiami elettroacustici. Uno dei due era già stato denunciato tre anni fa (21/11/11)
Il Commissario Ue all’Ambiente Janez Potočnik ha risposto all’interrogazione sulla caccia in deroga in Lombardia presentata da Andrea Zanoni (IdV). “La Commissione è al corrente della situazione. Adesso deciderà quali azioni intraprendere per garantire che l’Italia rispetti la sentenza della Corte di Giustizia”. Zanoni: “Caro Calderoli, la Lombardia deve rispettare le leggi europee” (16/11/11)
La Corte annulla la legge regionale ligure volta a riaprire la caccia nelle "aree contigue" ai parchi naturali. Accolte dalla Consulta le tesi dell'esposto delle associazioni ambientaliste; sconfessato l'espediente bipartizan del Consiglio Regionale, escogitato dall'assessore Briano. Non paga la sfida alla Consulta dello scorso dicembre 2010, per eludere la precedente sentenza del novembre 2010. E' la terza bocciatura della Regione in materia da parte della Corte (15/10/11)
Arrestato un uomo incensurato che di fronte alle armi trovate dai Carabinieri non è stato in grado di fornire spiegazioni sull'esatta provenienza o sull'uso (5/08/11)
Una storia tutta italiana: le firme raccolte nel 1987, al voro nel 2012! Una sequela di ricorsi, controricorsi e pastoie burocratiche hanno, tra alterne vicende, portato a un ritardo di 24 anni. Presentate quattro proposte di legge regionale per evitare la consultazione (01/08/11)
La casetta nel bosco doveva essere un capanno da caccia come recitava il permesso di costruzione in sanatoria numero 102, emesso il 18 settembre 2007, ma qualcuno, sbirciando lì, a un certo punto non ci ha capito più niente: ma quale capanno da caccia; sembra una villa! (24/07/11)
Ultimo aggiornamento: 31/01/2012
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