Nei guai un pescatore della Maddalena, arrestato per i reati di porto illegale ed omessa custodia di armi e detenzione abusiva di cartucce. Se ne andava a spasso in barca con fucile da caccia e cartucce (27/04/12)
Sono pochi ma svolgono un mestiere dalle molte specializzazioni. Contrastano il bracconaggio, le discariche abusive, il traffico di rifiuti, vigilando anche per il rispetto, soprattutto in ambito extra-urbano, del codice della strada su centinaia di km. di strade provinciali , e di una sterminata normativa nazionale e regionale in materia di tutela dell’ambiente e dei beni naturali (28/02/12)
Se il Governo Monti sta sorprendendo per la composta serietà del suo operato, lascia basiti una norma che suona come nella peggiore tradizione dello stereotipo italiano della collusione tra controllati e controllori, l’amichevole pacca sulla spalla, il “non puo’ chiudere un occhio” e via discorrendo. È drammatico e gravissimo che in un provvedimento di legge si introducano elementi di assoluta incertezza come la prescrizione che il controllo debba essere “amichevole”. Riportiamo l’opportuno commento di Gianfranco Amendola (20/02/12)
Provvedimenti in materia di piccioni selvatici, arco temporale di caccia dilatato per varie specie, giornate di caccia, opzione di caccia, controllo nutrie, tasse venatorie finisco nel mirino del Governo. Le decisioni, contenute nella legge regionale n. 14 del 12-12-2011 presentano aspetti di illegittimità costituzionale (12-12-2011)
Aveva steso 9 reti da uccellagione in un boschetto a ridosso della massicciata ferroviaria nel comune di Bagnolo Mella (Brescia) e certo non si aspettava di essere bloccato dalle Guardie Zoofile del WWF di Brescia. Un chiaro segnale a chi pensa di poter agire impunemente ai danni della fauna selvatica e in spregio delle leggi (21/2/12)
Zio e nipote fabbricavano e vendevano armi e trappole. Scoperta una vera e propria santabarbara illegale. Tra la armi sequestrate anche 13 trappole esplosive per i cinghiali oltre a un quantitativo enorme di munizioni. Lunga la serie di gravissimi capi di imputazione per i due cacciatori (04/02/12)
Ennesima violazione delle leggi da parte della Regione Sardegna il cui Assessore regionale della difesa dell'ambiente Giorgio Oppi, con decreto assessoriale n. 13 del 1 febbraio 2012, ha promulgato la proroga della stagione venatoria per due giornate (3/02/12)
Emendamenti proposti dalla Lega Nord, il partito che più di ogni altro si nutre dei voti degli sparapasseri calibro 12, prevedono l'estensione della stagione venatoria, l'inserimento del fringuello tra le specie cacciabili, l'apertura della caccia in piena estate, depenalizzazione e condono dei reati venatori, a uso e concumo degli elettori-bracconieri. “Una vera follia, in barba all’Europa e ai cittadini italiani. Governo e parlamentari intervengano immediatamente” (31/01/12)
Nonostante la Corte d’Appello di Torino abbia chiaramente riconosciuto la legittimità del referendum regionale sulla caccia, la Regione Piemonte continua a cercare sotterfugi per evitare la consultazione popolare. Addirittura, l’Assessore regionale alla caccia, Claudio Sacchetto, ha proposto la totale abrogazione della legge regionale in materia. I costi della consultazione popolare non sono certo una motivazione valida per cancellare l’unica forma di partecipazione diretta prevista dal nostro ordinamento, oltre le elezioni, e calpestare i diritti democratici della cittadinanza (14/01/12)
Trovate decine di cani incatenati in precarie condizioni, individuati e rimossi due quintali di trappole e mille metri di reti per la cattura di uccelli destinati a richiami illegali o a finire nel tradizionale "spiedo", spesso servito a caro prezzo da ristoratori fuorilegge che non si fanno scrupoli a rendersi complici dei bracconieri. Cacciatori e turisti hanno fornito un contributo essenziale con le loro informazioni (11/01/12)
In Piemonte l'Assessore regionale Sacchetto vuole impedire ai cittadini di votare il referendum regionale contro la caccia richiesto 25 anni fa da 60.000 cittadini. Una storia già di pe sé paradossale rischia di trasformarsi in farsa politica con leggi tolte e rimesse come fossero calzini (10/01/12)
Il nuovo sito internet www.polizieprovinciali.org é ancora a livello embrionale, ma con l'imminente attivazione di un forum, ospita l'appello di un gruppo di agenti e ufficiali di polizia provinciale che propongono la costituzione di un'associazione di categoria (06/01/12)
Maxi operazione anti bracconaggio aReggio Calabria, dove la guardia di finanza ha fatto luce su un traffico divolatili cacciati da due persone in violazione delle norme a tutela dell'ambiente e della fauna protetta (5/01/12)
L’Europa mette in mora l’Italia con multe milionarie per la caccia illegale alle specie protette e super protette. Le giunte delle Regioni colpevoli - Lombardia e Liguria - cambiano le proprie norme illegittime, ad eccezione del Veneto che persiste nel suo insensato supporto agli irriducibili ammazza-fringuelli. Un tema ancora scottante sul quale occorre non abbassare la guardia per garantire il costante rispetto delle norme e, soprattutto, la protezione di milioni di piccoli migratori già duramente provati dal degrado ambientale, la perdita di habitat e i mutamenti climatici (29/12/11)
Strana vicenda di bracconaggio e non solo quella che si sarebbe delineata sulle alture di Triora, vicino al parco delle Alpi Liguri. Nei guai l'ex Presidente del Parco e un ex assessore per una storia poco chiara di caccia tra Italia e Francia, con fucili che passano di mano in mano per sfuggire ai controlli (26/12/11)
Accogliendo il ricorso di ENPA, LAV, Legambiente, LIPU-BirdLife Italia, WWF Italia, il Consiglio di Stato ha ordinato la sospensione del calendario venatorio della Sardegna in tutte le parti impugnate, con un’ordinanza che ha un valore ampio e generale. Pienamente accolte le tesi secondo cui le Regioni devono adeguarsi alla Guida ISPRA, che contiene standard minimi di tutela statale. Ora avanti con le altre azioni per uno stop all’eccesso di caccia in Italia (23/12/11)
Abrogata la legge regionale sulla caccia in deroga. La Lombardia ritorna nella legalità, seppure tardivamente. Le denunce di WWF e delle associazioni ambientaliste dirette alla Commissione UE hanno fatto centro. Vedremo quanto dura, dato che la Regione ci ha già abituato a scandalosi voltafaccia (22/12/11)
Il 20 dicembre il Consiglio Regionale della Liguria ha definitivamente annullato la propria deliberazione n. 27 del 27 settembre scorso con cui autorizzava i cacciatori richiedenti al teorico abbattimento di 120.000 esemplari della specie storno, in deroga alla normativa statale e comunitaria (21/12/11)
La giunta ha varato la quarta versione del calendario venatorio. Per decine di specie diminuiscono i giorni di caccia in Abruzzo perché la Regione si è dovuta finalmente adeguare per i periodi di caccia all'ordinanza di sospensiva del TAR di L'Aquila a cui si erano rivolti Animalisti Italiani, LAC e WWF (19/12/11)
Ultimo aggiornamento: 18/10/2012
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