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Segnalazioni

Foreste casentinesi cercasi volontari per censire i cervi (scad. 15/09/10)

Il Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi ricopre un'area di 36.000 ettari e si estende lungo la dorsale appenninica tosco-romagnola.Il Parco è caratterizzato da un territorio nel quale si distinguono boschi di alto fusto, boschi cedui invecchiati in conversione, scarsa densità abitativa dell'uomo, presenza di ambienti diversi contraddistinti da piante di rilevanti dimensioni e di diversa età; questi elementi eleggono il Parco a habitat ottimale per la presenza e diffusione della fauna selvatica, dove regna sovrano il re degli ungolati, il cervo (29/06/10)

La stagione dell'amore per questi mammiferi schivi, difficili da incontrare, è settembre; in questo periodo dell'anno i maschi adulti emettono un lungo suono cupo in fase di espirazione, il bramito, la cui durata e intensità riflette le dimensioni toraciche del cervo e testimonia la propria potenza fisica, creando una gerarchia di accesso alle femmine all’interno della popolazione.

Queste emissioni sonore che echeggiano tra le valli nella stagione propizia anche a forte distanza, si ripetono continuamente, dal momento che ogni maschio viene spronato dagli altri cervi, a comunicare la propria posizione e il suo rango. In questo periodo dell'anno si assisterà a un grandioso e appassionante concerto di suoni che si propagano nel Parco.

700 volontari suddivisi in principianti, veterani e accompagnatori, provenienti dall’Italia e dall’estero, avranno la possibilità di partecipare a questo evento della natura, il censimento del cervo al bramito che si terrà dal 23 al 26 settembre 2010, organizzato dall’Ente Parco Nazionale delle Foreste Casentinesi in collaborazione con la Comunità Montana del Casentino e altri Enti Pubblici partners.

In base a dati raccolti durante l’anno, si individuano le postazioni dove andranno a collocarsi gli operatori, mediamente a gruppi di due; i censitori, rispettando il silenzio e le buone norme di comportamento, si posizioneranno in ogni angolo della foresta e effettueranno tre ore di ascolto dalle ore 20.00 fino alle ore 23.00 (l’attività del cervo è soprattutto crepuscolare e notturna), registrando i dati (normalmente si contano il numero di bramiti, si cerca di individuare la direzione di provenienza e si cerca di stimare la distanza).

Il censimento del cervo al bramito consente di determinare il numero totale dei cervi presenti sul territorio e di individuare la loro distribuzione nello spazio.

I requisiti per partecipare sono pochi ma essenziali: rispetto per la natura, passione o curiosità per il cervo, spirito di avventura, condizioni psicofisiche idonee allo svolgimento del compito, che prevede lo svolgimento di attività di rilievo in località di montagna anche al di fuori delle strade e dei sentieri, durante l’orario notturno. Questa occasione di volontariato, utile per stimare e gestire questa specie, sarà anche un meraviglioso evento collettivo e sociale, che unirà tante persone accomunate dalle stesse passioni: la natura e l’amore per gli animali.

Nei momenti liberi, si avrà la possibilità di mangiare insieme, condividere le emozioni del lavoro fatto nel corso della notte, scambiarsi le personali conoscenze della specie immersi in un ecosistema incontaminato, raccontarsi spaccati quotidiani di vita davanti al camino di un rifugio, fare escursioni nei dintorni.

Le iscrizioni devono pervenire entro il 15 settembre, esclusivamente on line a questo indirizzo.

Per chi fosse interessato, è attivo anche il forum http://cervo.forumfree.net per avere maggiori informazioni o per confrontarsi con chi ha già fatto questa avventurosa esperienza.

Il censimento al bramito è un esperienza il cui valore travalica l’interesse scientifico. Non sarà adrenalina pura come quella del lupo (wolf howling) ma è pur sempre un’emozione forte. È una appuntamento che attira ogni anno centinaia di appassionati.