Un corso della Lega per l'Abolizione della Caccia per formare i volontari che intendono partecipare ai campi antibracconaggio (01/07/10)
Obiettivo del corso è di fornire ai partecipanti una formazione teorico-pratica in modo da consentire loro, sin dalla fine del corso, di essere a tutti gli effetti parte attiva e operante di campagne per la lotta alle forme illegali di caccia.
Il corso si propone di inquadrare il fenomeno del bracconaggio nel suo significato normativo, storico e sociale. Dopo una presentazione delle forme e degli strumenti di caccia illegale più diffuse nelle varie zone d’Italia, si procederà, con percorsi appositamente predisposti in natura, alla simulazione di situazioni operative, con spiegazioni tecniche sull’uso e sulle modalità di individuazione e disattivazione delle varie trappole, e su come usare mappe e gps.
Si terrà inoltre una presentazione delle specie più comuni vittime del bracconaggio, dal punto di vista eto-ecologico. Si illustreranno le più comuni tecniche di pronto soccorso e il trattamento veterinario in Centro di recupero degli animali feriti dai bracconieri
Il corso ha una durata totale di 10 ore e si svolgera'sabato 10 luglio (dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 18) e domenica 11 luglio (dalle 9 alle 13) presso la sede della Lega Abolizione caccia, via Solari 40, Milano e l'“Oasi dello Smeraldino”, Rozzano, per la lezione di pratica sul territorio
La partecipazione è gratuita e riservata ai soci della lega per l’Abolizione della caccia. È possibile iscriversi al momento (20 euro).
Per informazioni specifiche: info@abolizionecaccia.it