Tonno rosso: la CITES dovrebbe bandirne il commercio

La comunita' internazionale dovrebbe bandire il commercio del tonno rosso, ha affermato oggi a Ginevra un esperto della Convenzione delle Nazioni Unite sul commercio internazionale delle specie selvatiche minacciate d' estinzione (Cites) (08/02/10)

La proposta di bando e' tra le 40 proposte all'esame dei 175 Paesi membri il mese prossimo a Doha (Qatar), in occasione della conferenza triennale della Cites. Attualmente il tonno rosso non gode di protezione, ma Monaco ha proposto il divieto totale del commercio internazionale di questo pesce molto ricercato invocando il declino delle sue popolazioni nell'Atlantico e nel Mediterraneo. La Cites sostiene la proposta.

"Riteniamo che ci siano i criteri scientifici ed il commercio internazionale del tonno rosso dovrebbe essere proibito", ha detto l'esperto della Cites David Morgan in una conferenza stampa a Ginevra. Gli Stati membri della Cites hanno formulato oltre 40 proposte di nuove misure per la conservazione e l'impiego durevole di specie di fauna e di flora come il tonno rosso, gli elefanti, alcune specie di elefanti, coralli, rettili, insetti e piante. Le proposte saranno all'esame della Conferenza triennale della Cites, in programma a Doha dal 13 al 25 marzo.

La Cites adottata nel 1973, mira a garantire la conservazione e un utilizzo sostenibile delle popolazioni vegetali e animali proteggendoli se necessario dall'impatto degli scambi internazionali. Le specie protette dalla Cites sono classificate a seconda del grado di minaccia e le misure vanno dal divieto di commercio (allegato I) al commercio controllato (allegati II e III).

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