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Trafficanti di animali incarcerati in USA

Il corriere era già stato individuato dalle autorità nel 2008: nel 2009 è stato beccato con le mani nel sacco all'aeroporto di Los Angeles di rientro dal Vietnam con un “carico” di uccelli protetti. Ora è stato condannato a quattro mesi di reclusione e 4.000 dollari di multa e con lui l'organizzatore del traffico, entrambi di origine vietnamita (24/06/10)
Sony Dong il vizietto ce lo aveva da tempo. Nel dicembre 2008 la polizia aveva ritrovato un bagaglio abbandonato nel Los Angeles International Airport contenente 18 uccelli esotici, 5 dei quali morti: le indagini avevano consentito di appurare che era stato lui a imbarcare il bagaglio in Vietnam.

Per questo quando Sony Dong è stato individuato su una lista di passeggeri di rientro dal  Vietnam  nell'aprile 2009 la polizia doganale si è fatta trovare al gate di arrivo. Quando hanno visto spuntare delle penne dal fondo dei suoi pantaloni, non hanno più avuto dubbi circa le abitudini criminali del soggetto.

Quattordici uccelli erano infatti impacchettati e legati alle gambe dell'uomo, nascosti dai larghi pantaloni. La perquisizione della casa ha portato alla scoperta di altri 51 esemplari di uccelli protetti il cui valore commerciale in USA si aggira sugli 800/1.000 dollari per esemplre.

Ma le indagini non si sono fermate qui, scoprendo che Dong era in realtà solo il corriere, mentre il capo del traffico era un altro cittadino americano di origini vietnamite, Duc Le, che acquistava i biglietti aerei per Dong e lo istruiva circa i trasporti da effettuare.

Le è stato processato e condannato per associazione a delinquere e importazione illegale di animali a sei mesi di reclusione e  oltre 25.000 dollari di sanzione. Entrambi saranno sottoposti a tre anni di libertà vigilata una volta scontata la pena in carcere.

Gli uccelli confiscati saranno donati a zoo. Per loro giustizia non è fatta.

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