Sempre più spesso in India saltano fuori pellicce e avorio falsi. Cosa succederebbe se il mercato di pellicce e souvenir venisse invaso di false pelli di tigre e leopardo, o monili d'avorio? Un'arma a doppio taglio non esente da rischi (16/05/10)
In un recente sequestro operato dalle autorità indiane nel corso di una operazione contro il traffico di parti di animali protetti sono state ritrovate diverse pellicce di tigre e leopardo che erano dei falsi. Con notevole maestria, qualcuno era riuscito a trasformare pelli bovine nelle ben più ricercate e costose pellicce dei magnifici felini. Lo stesso dicasi per due zanne di ben 5,5 piedi (oltre 1,5 metri) che non erano affatto d'avorio.
Soprattutto nel sud dell'India l'avorio falso è abbastanza diffuso per il commercio di oggetti vari. Copie fatte di materiali disparati, spesso veramente difficili da distinguere dall'originale.
Che dire di questa tendenza? Da una parte, qualcuno sostiene che possa essere una opportunità. Annacquare il mercato di falsi creerebbe una situazione di grande confusione e diffidenza presso i clienti (specie i turisti più ignoranti e sprovveduti, o semplicemente stupidi). Non neghiamo che per noi imbrogliare un turista idiota che vuole comprarsi un prezioso e vietatissimo monile in avorio è opera meritoria, che giustamente castiga il vero malfattore, ovvero il turista.
D'altra parte, se questa strategia potrebbe colpire il mercato al minuto non crediamo avrebbe alcuna influenza su quello professionale, dove operano persone senza scrupoli che fanno parte di organizzazioni criminali internazionali e che sono perfettamente in grado di distinguere il vero dal falso. Col rischio che non prendano affatto bene il tentativo di imbrogliarle...
E anche questi criminali vedono nei falsi una grande opportunità. "I falsi sono spesso utilizzati come copertura dei traffici di parti autentiche” ha infatti dichiarato Jose Louies del Wildlife Trust of India (WTI). "I commercianti sono molto abili nel produrre pellicce false di tigre addirittura partendo da pelli di mucca. Spesso è proprio in un lotto di pellicce false che viene inserito un originale per farlo passare sotto il naso delle autorità."