L'operazione ha avuto come obiettivo il commercio internazionale di medicine tradizionali contenenti parti di specie protette ed ha portato a diversi arresti in numerosi paesi oltre che al sequestro di merce per un valore di 15 milioni di dollari (16/05/10)
Cinque continenti, 18 paesi e le autorità a tutela della fauna unite nel realizzare l'operazione Tram durata l'intero mese di febbraio 2010. Indagini su società e singole persone, perquisizioni in società di trasporto, depositi e aziende, hanno portato alla scoperta di una vasta rete criminale al centro di un commercio illegale del valore di decine di milioni di dollari basato su presunti prodotti medicinali contenenti parti di rinoceronte, tigre e orso.
David Higgins, manager dell'INTERPOL Environmental Crime Programme, ha dichiarato "Uno degli obiettivi primari dell'Operazione Tram era quella di combattere il traffico internazionale di specie di fauna protetta, che costituisce una grave minaccia alla tutela della biodiversità del nostro pianeta. Si tratta di una dimostrazione dell'impegno di INTERPOL e dei suoi membri nel perseguire questo genere di crimini. Questa operazione ha anche dimostrato che come le organizzazioni che speculano su questi traffici sono organizzate in maniera sofisticata a livello internazionale, così deve essere anche la risposta delle autorità”.
"Il successo di questa operazione non sarebbe stato possibile senza la stretta collaborazione e l'impegno delle forze di polizia, delle dogane, della polizia forestale e delle unità speciali dei 18 paesi coinvolti: Australia, Canada, Repubblica Ceca, Ecuador, Francia, Georgia, India, Italia, Nuova Zelanda, Nigeria, Norvegia, Portogallo, Serbia, Slovacchia, Sud Africa, Turchia, Regno Unito e Zimbabwe”.