Da 200 anni il Pantanal viene sfruttato per l'allevamento allo stato brado di bovini: ma il Pantanal è sempre stato il regno del Giaguaro (Panthera onca it) e il conflitto tra questo straordinario predatore e gli allevatori sta diventando un problema grave per la sopravvivenza del felino.
Tra il 2001 e il 2004 dieci giaguari sono stati uquipaggiati con dei GPS che hanno consnetio la raccolta di una quantiaà straordinaria di dati: 11.787 localizzazioni che hanno permssso di localizzare 1.105 punti chiave per la predazione, la realizzazione delle tane e rifugi per dormire. Siti che sono stati visitati e studiati dai ricercatori per meglio comprendere l'ecologia del giaguaro.
Sono stati individuati e identificati i resti di 400 predaizoni. I giaguari predano soprattutto specie autoctone selvatiche: il 68% delle carcasse era costituito da caimani, peccari, cinghiali, cervi e formichieri giganti. Il resto da bestiame.
Nel periodo della ricerca il giaguari hanno modificato la propria dieta, riducendo il numero di abbattimenti di bestiame ed aumentando quello di peccari. Lo studio ha evidenziato come l'andamento delle piogge, la loro intensità e i conseguenti livelli di allagamento del territorio determinino le attività predatorie del giaguaro. Al crescere del livello delle acque aumentava la predazione di caimani. Al decrescere delle acque gli allevatori muovevano il proprio bestiame all'interno del territorio dei giaguari fornendo loro ghiotte occasioni di predazione.
Secondo i ricercatori è necessario che autorità e allevatori accettino la coesistenza col giaguaro. Il bestiame rappresenta ora una importante fonte di cibo per questo predatore e può in effetti contribuire a sostenerne la popolazione. Gli allevatori dovrebbero quindi accettare l'idea che la perdita di una certa percentuale di bestiame è inevitabile e adeguati schemi di indennizzazione dovrebbero essere messi a punti ed applicati dalle autorità, a condizione ovviamente che le aree da cui provengono le richieste di indennizzo siano effettivamente popolate da giaguari.