La comparazione sui dati dell'andamento di 17 popolazioni di serpenti in diverse aree del pianeta, tra cui l'Italia, evidenzia un calo sincrono delle popolazioni a partire dala fine dgli anni '90 (13/02/11)
L'analisi di studi a lungo termine aveva già fornito in passato dati preoccupanti su popolazioni di pesci, anfibi, rettili, uccelli e mammiferi. Il declino di molte specie si è infatti rilevato un fenomeno di scala globale le cui cause sono lungi dall'essere state chiarite. Tra i rettili, i serpenti sono predatori al vertice della catena alimentare e una diminuzione delle loro popolazioni pu avere effetti significativi sul funzionamento complessivo degli ecosistemi.
La ricerca ha esaminato i dati raccolti nel periodo 1987-2009 su 17 popolazioni di serpenti in Gran Bretagna, Francia, Italia Nigeria e Australia
Secondo il Dr Reading "Questi dati forniscono la prima evidenza che le popolazioni di serpenti a livello globale stanno diminuendo. Delle 11 specie analizzate, 8 – appartenenti all'area tropicale, mediterranea e temperata – sono in declino sincrono a partire dal 1998."
La ricerca è stata pubblicata su Biology Letters.