Bookmark and Share

Renne: decimato il più grande branco del mondo

Il branco di renne più grande del mondo si sta riducendo sempre più. Secondo gli indigeni del posto, la colpa è da imputare all’aumento, nel territorio, dei progetti industriali su larga scala (30/12/11)

Il branco del fiume George, che prima contava 800.000/900.000 esemplari, è composto oggi a malapena di 74.000 renne – un crollo di circa il 92%.

Il branco si muove nella vasta tundra del Quebec e del Labrador, nel Canada orientale. Conosciuti nell’America Settentrionale come caribù, questi animali sono fondamentali per la cultura dei popoli Innu e Cree.

Tuttavia, negli ultimi decenni, una vasta porzione del territorio delle renne è stata sconvolta da una serie di enormi progetti. Secondo gli Innu, le miniere di ferro, gli allagamenti provocati dai complessi idroelettrici e la costruzione di strade hanno causato la scomparsa di molti esemplari.

Viviamo e cacciamo da millenni nella nostra terra natale, la Nitassinan” [la penisola del Labrador-Quebec] ha raccontato oggi a Survival Georges-Ernest Gregoire, capo anziano degli Innu. “Pertanto i caribù occupano un ruolo centrale nella nostra cultura, nella nostra vita spirituale e nella nostra società”.

Ma tutti gli enormi progetti di ‘sviluppo’ che sono stati implementati nella nostra terra negli ultimi quarant’anni hanno sicuramente avuto un impatto negativo crescente sul numero dei caribù. È per questo che abbiamo bisogno di controllare direttamente i nostri territori e le nostre risorse, e che dobbiamo essere coinvolti con pari diritti nelle decisioni che riguardano le nostre terre e gli animali che ci vivono.”

Un altro membro degli Innu, Alex Andrew, ha commentato: “Secondo i nostri anziani, gli animali saranno i primi a patire gli effetti di tutti questi danni. La catena alimentare si spezzerà e molti finiranno col soffrire. I programmi di sviluppo, come quelli idroelettrici, minerari, stradali e di deforestazione, creeranno solo altri problemi alla sopravvivenza degli animali”.

Se siamo davvero preoccupati dell’impatto che il mondo naturale ha sulle nostre vite e viceversa” ha dichiarato Stephen Corry, direttore generale di Survival, “anziché limitarci a osservare la Natura in TV, dovremmo cominciare ad ascoltare i popoli tribali. Loro sanno quello che dicono. Per gli Innu, le renne non arrivano solo a Natale”.

Commenti

Tutela Fauna Copyright & Disclaimer