Lo scorso anno a gennaio era stata pubblicata sulla rivista Diversity and distributions l'articolo “Global indicators of biological invasion: species numbers, biodiversity impact and policy responses”prodotto nell'ambito del Global Invasive Species Programme (GISP) di cui BirdLife International è partner (11/04/11)
Lo studio ha analizzato 57 paesi ciascuno dei quali, in media, ospita una cinquantina di specie aliene dannose per la biodiversità. La distribuzione è assai disomogenea, variando da nove in Guinea Equatoriale a in Nuova Zelanda.
542 specie sono state classificate come aliene invasive: 316 piante, 101 organismi marini, 44 pesci di acqua dolce, 43 mammiferi, 23 uccelli e 15 anfibi, ma secondo esperti qualificati si tratta di una sottostima dovuta alla scarsa qualità dei dati dei paesi con minori risorse dedicate a questo tipo di ricerca.
Quasi tutti i paesi analizzati hanno assunto qualche forma di impegno formale alla lotta alle specie aliene invasive, ma solo la metà di questi ha poi effettivamente implementato qualche iniziativa concreta.