WWF Italia, Associazione Mediterranea per la Natura e NABU (D) organizzano il 29° campo internazionale per la protezione dei rapaci e le cicogne in migrazione sullo Stretto di Messina Sicilia 8 aprile – 20 maggio 2012 (16/02/12)
Purtroppo su Tutelafauna si leggono di solito storie non troppo confortanti sulla conservazione delle specie. E' quindi con particolare gioia che, come buon inizio dell'anno, ne riportiamo una a lieto fine. Nel 1960, l'Usignolo delle Seychelles divenne uno degli uccelli più rari del mondo, con un popolazione di soli 26 individui, tutti sulla piccola isola di Cousin nell'arcipelago delle Seychelles, nell'Oceano Indiano. In precedenza, l'uccello era ampiamente distribuito su tutte le isole, ma la distruzione degli habitat e l'introduzione di specie non indigene lo aveva portato alle soglie dell'estinzione. Ora, grazie ad un programma di ridistribuire in altre isole delle Seychelles, le prospettive sono molto più brillanti (05/01/11)
Il branco di renne più grande del mondo si sta riducendo sempre più. Secondo gli indigeni del posto, la colpa è da imputare all’aumento, nel territorio, dei progetti industriali su larga scala (30/12/11)
Nei giorni scorsi un esemplare di Ibis eremita – specie gravemente minacciata e protetta a livello internazionale – è stato ucciso illegalmente in Abruzzo (23/12/11)
Poniamo che Italia e Francia, nel corso di un’esercitazione militare congiunta sulle Alpi, abbiano provocato una serie di esplosioni nella zona del Gran Paradiso; e che molti stambecchi in preda al panico si siano gettati giù dai dirupi sfracellandosi. Ne sarebbe venuto fuori un casino con probabili dimissioni dei Capi di Stato maggiore dei rispettivi paesi. Non si capisce perché quando cose simili avvengono sott’acqua nessuno dice niente. Forse perché lontano dagli occhi – in questo caso dalle orecchie – lontano dal cuore?Giuseppe Notarbartolo di Sciara firma un pezzo interessantissimo sulle devastanti conseguenze di alcuni comportamenti umani in mare (09/12/11)
Fa sempre più caldo e anche gli uccelli acquatici rimandano le migrazioni. Oche, anatre selvatiche e cigni in passato abituate a lasciare in autunno i paesi freddi come la Finlandia, per affrontare l'inverno nelle aree umide dell'Europa del Nord, cambiano le loro abitudini. Le temperature aumentano, l'acqua è meno gelida, e i volatili preferiscono restarsene tranquillamente a casa. Lo rivela una ricerca dell'Università di Helsinki, appena pubblicata sul Journal of Ornithology (28/11/11)
Nuovo incontro molto ravvicinato sulle montagne fra Scanno e l'Altopiano delle Cinquemiglia. L'uomo, spaventato, si è rifugiato dentro l'ovile e ha chiamato aiuto. Smentite dalle stesse persone coinvolte le voci di un attacco diretto all'uomo. Non risulta alcuna predazione ma solo un più o meno comprensibile spavento all'incontro col plantigrado (16/11/11)
Il prossimo potrebbe essere uno degli inverni più sereni nella recente storia dei lupi svedesi dopo la decisione, del governo di Stoccolma di sospendere la caccia tradizionale per l'inverno 2011-2012 (15/11/11)
A minacciare gli anfibi sono in particolare le nuove strade e le tecniche di coltivazione intensiva La pratiche agricole tradizionali possono dare un decisivo contributo alla preservazione della biodiversità nei nuovi stati dell’Unione Europea, nell’Europa centrale e orientale. Per contro, la costruzione di nuove strade e l’intensificazione dell’agricoltura attualmente incoraggiate dai sussidi all’agricoltura da parte dell’UE rappresentano una minaccia all’esistenza degli anfibi così come per l’ambiente naturale nel suo compless (10/11/11)
Buone notizie per la straordinaria natura siciliana e gli uccelli migratori nel delicato passaggio tra Africa ed Europa. Esulta la LIPU-BirdLife Italia commentando la decisione della Regione Siciliana - Assessorato regionale Territorio e ambiente, che ha decretato di istituire la Riserva naturale "Pantani della Sicilia Sud orientale" (16/11/11)
Nel corso della mattinata, ignoti hanno distrutto le reti per l'inanellamento degli uccelli montate nell'isola di Linosa nell'ambito del progetto di studio e ricerca sugli uccelli migratori. Il progetto, di rilievo internazionale, è condotto, per il terzo anno consecutivo, dalla stazione siciliana di inanellamento in collaborazione con l'Ispra, l'Università di Palermo e Legambiente - Ente gestore della riserva naturale "Isola di Lampedusa", nell'ambito di un progetto di cooperazione con l'isola di Malta. Il progetto, della durata di un mese, è contemporaneamente condotto in altre isole del Mediterraneo ed è finalizzato alla conoscenza delle rotte e strategie degli uccelli che migrano tra l'Africa e l'Europa (14/10/11)
La legislazione europea limita la sperimentazione sugli animali in campo cosmetico e le aziende sono alla ricerca di sistemi alternativi per garantire la sicurezza dei prodotti. La coltivazione di cellule umane sembra dischiudere nuovi orizzonti e offrire un'alternativa più rapida e affidabile dei test sugli animali (01/09/11)
Lo conferma un nuovo studio in un esperimento controllato, suggerendo che l'altruismo umano sia qualcosa di meno anomalo di quanto si pensasse. Tra due azioni simili, una che beneficia solo il soggetto e una ltra che beneficia altri scimpanzé, questi scelgono quasi sempre la seconda specie se gli altri scimpanzé sono gentili (01/09/11)
L’aquilotto della coppia di aquila reale del Parco dei Nebrodi, involatosi dal nido il 26 luglio scorso, comincia a compiere voli sempre più lunghi, costantemente seguito dai genitori. Era stato salvato grazie al telemonitoraggio del nido (26/08/11)
Alle Isole Svalbard (Norvegia) un gruppo di turisti inglesi viene attaccato da un orso bianco: un morto e quattro feriti. E ovviamente l’orso viene ucciso dai soccorritori. Qualche riflessione sul viaggiare in aree selvagge e il costo che puo’ avere per la fauna: quando il desiderio di avventura puo' diventare un pericolo per la fauna (05/08/11)
Un gruppo di ricercatori della Wildlife Conservation Society (WCS) ha scoperto in Afghanistan una popolazione di Leopardo delle nevi in ottima salute nella zona montagnosa nord-orientale del Wakhan Corridor. Il risultato di un lungo lavoro con le popolazioni locali per proteggere uno dei più rari ed elusivi grandi felini dalle gravi minacce che ne hanno ridotto drasticamente la popolazione negli ultimi anni (27/07/11)
Si stima che il durissimo inverno abbia fatto circa 10.000 morti. A fronte di questo durissimo colpo, da cui certamente la popolazione globale di Antilocapra si riprenderà col tempo, l’unico lamento é venuto dai cacciatori che hanno visto ridursi il tetto massimo di abbattimenti : i soliti amici della natura (27/06/11)
Un interessantissimo reportage su Repubblica rilancia l'allarme. In poco più di trent'anni il Masai Mara ha perso oltre due terzi della sua fauna selvatica mentre crescono i capi di bestiame dei pastori del 1.100%. La difficilissima convivenza dei poveri con la fauna selvatica, quando la lotta si fa per la sopravvivenza e a perdere sono sempre gli stessi: gli animali (25/07/11)
La scoperta grazie alla segnalazione di un cittadino al WWF, che per tutta la durata dell’incubazione delle uova sorveglierà il nido in collaborazione con l’Università della Calabria. Un'altra buona notizia per la specie e per le nostre coste che hanno il privilegio e la responsabilità di ospitare alcuni luoghi di deposizione delle uova di questo straordinario animale (25/07/11)
Cinque uccelli sono stati dotati dal British Trust of Ornithology di un piccolo trasmettitore satellitare. Raccolte nuove importanti informazioni sulle rotte verso l’Africa di una specie in preoccupante declino (25/07/11)
Ultimo aggiornamento: 31/01/2012
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