Ogni anno per quaglie, rigogoli, luì, monachelle, gruccioni, balie, pettirossi, tortore, averle , e per molte altre specie di uccelli, l’isola di Ponza è un luogo di sosta importante: stremati da un lungo viaggio, fanno ritorno dai loro quartieri di svernamento africani e tornano in Europa per nidificare, hanno necessità di riposarsi e alimentarsi.
Moltissimi uccelli muoiono per cause naturali durante la migrazione, e per questo motivo uccidere intenzionalmente anche solo un individuo riproduttore in questo delicato periodo significa arrecare un danno gravissimo alle popolazioni.
Da anni, nei mesi di aprile e maggio, i volontari della LAC proteggono il "popolo migratore" a Ponza, come in altre isole, documentando situazioni illegali messe in atto da poche decine di irriducibili cacciatori di frodo quali: trappole, reti, fucilate in periodo di chiusura generale della caccia. In questi giorni i volontari hanno trovato moltissimi “montirozzi” (aree ripulite dalla vegetazione in cui viene posizionata la trappolina metallica con l’esca), come si vede nelle foto , per attirare soprattutto uccelli insettivori utilissimi all’agricoltura.
La preziosa presenza del Corpo Forestale, Polizia Provinciale, carabinieri, guardie venatorie volontarie delle associazioni, dimostra che è essenziale continuare a mantenere un costante controllo del fenomeno bracconaggio.
Lanciamo un appello alla stragrande maggioranza degli isolani, persone oneste che credono nel rispetto delle leggi e della natura, e che più di una volta ci hanno sostenuto per aiutarci a salvaguardare questo patrimonio.
Oltre alla fauna selvatica il vero danno arrecato dai soliti pochi è anche all’immagine di Ponza. Amiamo da sempre questo gioiello del Mediterraneo, ne conosciamo i lati più belli ed è per questo che la difendiamo dall’illegalità e invitiamo i turisti amanti della natura a scoprire non solo le sue meravigliose coste ma anche i suoi sentieri abbelliti in questo periodo dalle ginestre in fiore per fare trekking, birdwatching. Consigliamo le agenzie dell’isola che offrono appartamenti deliziosi a prezzi competitivi con i comfort e con la cordialità che contraddistingue il centro-sud: questi sono i valori che apprezziamo. Il turismo aiuta la natura viva.
E con questo motto “Viva la natura viva”, vogliamo regalare ad una classe della scuola di Ponza alcuni aquiloni a forma di vari uccelli per simboleggiare la libertà e la bellezza del volo, nella speranza di seminare nei bambini l’amore per la natura che nasce dal rispetto e dalla sua tutela.
Invitiamo tutti a raggiungerci su Punta Incenso, nell'isola di Ponza, sabato 28 aprile alle ore 15.00, per far volare alti nel cielo i nostri aquiloni. Noi vigileremo sull’isola fino alla fine della migrazione.