Approfittando del gelo polare di questi giorni, due persone nel Comune di Roccastrada (GR) nella Fra. di Ribolla avevano pensato bene di approfittarne per catturare gli uccellini indifesi e affamati. Sono però stati scoperti dal Responsabile Regionale della LAC e alcune Guardie del WWF di Grosseto, che in questi giorni hanno intensificato i controlli.
Nel primo intervento un uomo (tra l’altro senza licenza di caccia) aveva piazzato 25 tagliole lungo un torrente e vigneto, quando è stato bloccato stava togliendo un pettirosso intrappolato ormai privo di vita e riarmava la tagliola, ne aveva catturati già altri, oltre una passera Scopaiola (volatili particolarmente protetti anche da convenzioni internazionali).
Inoltre aveva posizionato anche un laccio di acciaio per catturare prede ben più grosse, per lui è scattata la denuncia all’Autorità giudiziaria per furto venatorio, caccia in periodo di chiusura generale, uso di mezzi vietati, detenzione e abbattimento di specie particolarmente protette.
Nel secondo intervento un uomo (cacciatore con regolare licenza di caccia) aveva pensato di piazzare una decina di tagliole sotto degli olivi, ma una volta scoperte dalle Guardie, hanno aspettato il suo arrivo, anche in questo caso è scattata la denuncia all’Autorità Giudiziaria per esercizio di caccia in periodo di divieto generale, uso di mezzi vietati, abbattimento e detenzione di specie particolarmente protette, aveva fortunatamente preso quando è stato fermato dagli Agenti un solo pettirosso.
Tutto il materiale è stato posto sotto sequestro dalla Polizia Provinciale intervenuta suoi luoghi su richiesta degli Agenti del WWF.
Non sono mancati nella zona controlli ad alcuni canili appartenenti a cacciatori, per i proprietari sono state redatte sanzioni di migliaia di euro, in tre distinti casi molti cani risultavano privi di microchip o tatuaggio, quindi non in regola con la Legge Regionale della Toscana n. 59/2009.