Claudio Eliano è uno scrittore romano in lingua greca del II secolo dopo Cristo di cui ci è giunta questa opera completa, in XVII libri. Perche’ parlarne su TutelaFauna? Perche’ si tratta di un testo estremamente affascinante e ritenuto uno dei «padri» dei Bestiarii medievali.
Il suo valore scientifico è nullo essendo una raccolta erudita di « notizie » su qualsiasi tipo di animale, proveniente dalle fonti piu’ disparate. Storie di viaggiatori, credenze popolari, altri testi piu’ o meno qualificati, addirittura poesie. Omero, ad esempio, viene considerato una indiscutibile autorita' in campo zoologico!! Testimone di una cultura infinitamente diversa dalla nostra, del tutto priva di quella minima scientificita’ che a noi pare ormai cosa ovvia (verifica l’informazione prima di scriverla!), il libro ha piu’ intenti moraleggianti.
Degli animali si valuta il coraggio, l’amore filiale, la devozione agli dei, l’abnegazione per la prole, mescolando in una confusione totale (che l’autore sostiene essere una varieta’ che allieta il lettore e rende il suo compito meno noioso) animali di qualsiasi genere (pesci, mammiferi, uccelli, insetti), veri o fasulli, rilevando comportamenti reali (quasi sempre fraintesi nel loro vero significato) e assolutamente irreali.
Quel che piu’ colpisce è l’attribuzione di comportamenti e abitudini assolutamente inventate ad animali che quasi 2.000 anni fa erano assolutamente comuni e quindi potevano essere facilmente smentite dalla quotidiana osservazione. Ad esempio Eliano garantisce da fonti certe che i falchi volano capovolti…
Moltissime le notizie che provengono dall’India, gia’ allora terra ricca di fascino e mistero, e dall’Egitto, ritenuta gia’ al tempo dei romani una terra di antica cultura e riti misteriosi, caratterizzata da una infinita’ di credenze relative agli animali.
Una lettura che per la modalita' di scrittura del libro, a paragrafi indipendenti, si presta facilmente al non essere continua (900 pagine includono il testo greco a fronte), ma piuttosto godendosi a piccole dosi il prodotto di una cultura cosi’ profondamente diversa, restando sorpresi e divertiti dalle invenzioni piu’ pirotecniche (che comunque hanno resistito in molti per secoli e secoli!) e aprendo una finestra attraverso il tempo su conoscenze, abitudini, usi e costumi di un remoto passato che torna in vita con tutto il suo colore.
(a cura di Daniele Colombo)