Una pubblicazione redatta per fare contento qualche papavero calibro 12 della Regione Lombardia sulle "belle tradizioni venatorie" della Lombardia. Tutto rose e fiori, non esistono ne' problemi, ne' calo della fauna, ne' bracconaggio.
La ricerca si propone d'identificare e rappresentare le diverse situazioni in cui si svolge la pratica venatoria, per fornire un quadro sia di insieme che analitico delle specificità territoriali, faunistiche e culturali. Lo studio costituisce una prima indagine sistematica della caccia in Lombardia, a livello provinciale o finalizzate a particolari temi (avifauna, parchi ecc.) senza mettere in relazione territori-fauna-caccia.
La struttura dell'opera è articolata in due sezioni; la prima riguarda la Lombardia in generale e affronta profili diversi della questione venatoria: storia, normativa (compresa quella sui parchi), caratteristiche del territorio e della fauna. La seconda sezione è dedicata a una analisi della pratica venatoria in ogni provincia.
Lo schema espositivo è quasi sempre identico: una introduzione con cenni di storia e tradizioni, una descrizione del territorio e del clima, una illustrazione dell'attività di caccia.
Oltre che della documentazione ufficiale, la ricerca si è avvalsa di interviste con funzionari, amministrativi e rappresentanti di associazioni venatorie locali.
La ricerca è scaricabile da questo indirizzo in formato pdf.