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TAR Friuli: Sospensione licenza per introduzione arma in area protetta

T.A.R. Friuli Venezia Giulia, Sez. I - 28 giugno 2010, n. 500 - Introduzione di armi in area protetta - Sospensione dall’esercizio venatorio - Legittimità - Assenza di cartelli di delimitazione dell’area protetta - Irrilevanza - Ragioni. La sanzione della sospensione dall’esercizio dell’attività venatoria sul territorio regionale è legittimamente irrogata nei confronti del soggetto che abbia introdotto un’arma da caccia all’interno del perimetro di un parco naturale, a nulla rilevando l’assenza di cartelli di delimitazione dell’area protetta. La conoscenza del perimetro di un’area protetta deve infatti presumersi avendo avuto i confini del Parco la necessaria, e sufficiente, pubblicità legale; d’altro canto, il cacciatore è tenuto a conoscere le limitazioni all’esercizio lecito della caccia, ivi compreso il divieto di transitare con armi in zone protette. Pres. f.f. Settesoldi, Est. De Piero - G.T. (avv. Longo) c. Regione Friuli Venezia Giulia (avv. Luri)
A destra, nella sezione Documenti, il testo della sentenza.

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